10 anni dopo il 2000 – Le migliori serie tv

Sembra ieri che eravamo alle prese con i presunti pericoli del "millennium bug" che avrebbe dovuto fare finire la civiltà come la conosciamo e che annunciava l’arrivo del nuovo millennio in termini non proprio entusiasti, ed eccoci qui, come diceva Roger Waters, "dieci anni ci sono passati dietro" e tra pochi giorni entreremo nel secondo decennio del nuovo secolo. Tempo di fermarsi un attimo, allora, e rivedere cosa ci hanno lasciato questi 10 anni, come emozioni, ricordi, momenti da fermare nel tempo, sia nella vita di tutti giorni che in campi più frivoli come lo sport, la musica, il cinema e la televisione. Da teledipendente e appassionato delle serie tv, inizierei proprio da qui a ricordare i miei primi 10 anni nel nuovo millennio: avvertenza, la lista è opinabile come tutte le cose, questi non sono i migliori telefilm degli ultimi 10 anni, ma i miei migliori telefilm, quindi arrangiatevi..;)

I Soprano

Foto di famiglia, anzi, della famiglia
La mafia nel nuovo millennio: Tony Soprano, a capo di una famiglia mafiosa del New Jersey, "consulente della gestione dei rifiuti" come lavoro di copertura, è un boss in terapia, dopo che un infarto da stress lo ha quasi ucciso. E mentre cerca di nascondere a tutti la sua debolezza, deve vedersela con i problemi della famiglia, quella in casa e quella mafiosa, con i federali che cercano di incastrarlo e con le paure della sua infanzia che emergono dai sogni che fa mentre è in terapia psichiatrica. Serie di culto come poche, molto violenta ma con vari momenti di humor nero a stemperare le tensioni, ha vinto premi a decine e ha fatto discutere fino all’ultimo episodio dell’ultima stagione, che si chiude con un finale che lascia aperta qualsiasi possibilità sulla fine di Tony.

The west wing

Gli uomini e le donne del presidente
Tutto quello che succede nell’ala ovest della Casa Bianca, nello Studio ovale più famoso del pianeta, e che nessuna tv potrà mai mostrare. La storia dei due mandati presidenziali del democratico Jed Bartlet e dei membri del suo staff, tra emergenze nazionali (le tensioni in Medio oriente, l’11 settembre) e private (un attentato, la scoperta che il Presidente ha la sclerosi multipla). Un cast di attori meravigliosi porta in scena un autentico trattato di giornalismo, vere lezioni sul rapporto tra potere e politica, in una serie adorata dalla critica, vincitrice di centinaia di premi. Nell’ultima stagione, anche il primo presidente ispanico della storia degli Stati Uniti.

CSI – Crime scene investigation

La squadra della scientifica di Las Vegas
"Quelli della scientifica" ci sono sempre stati nei telefilm polizieschi, ma il loro ruolo era molto marginale, al massimo indicavano al detective di turno l’ora del decesso di una persona uccisa. Con il nuovo millennio, tra serial killer e il DNA che diventa più importante di una confessione spontanea, gli uomini e le donne della scientifica diventano invece i veri protagonisti: Gil Grissom e la sua squadra si servono della scienza e dei suoi ultimi ritrovati per incastrare anche chi pensava di aver commesso il delitto perfetto nella città del vizio, Las Vegas. Successo planetario, tanto da aver dato il via a due spinoff di altrettanto successo, con sede a Miami e New York. Sinceramente, negli ultimi anni mostra un po’ il segno del tempo.

Six feet under

I due fratelli Fisher
Alla morte del padre, Nate Fisher e suo fratello David ne ereditano l’attività di famiglia, quella di impresari di pompe funebri. In mezzo alle solite tematiche del family drama, tradimenti, gelosie e ripicche, i due fratelli dovranno imparare a conoscersi dopo anni di lontananza e a venire a patti con la mancanza del padre. Il tema della morte trattato da una originale angolazione, in un telefilm spesso surreale (in ogni episodio il morto di turno di cui si stanno occupando i Fisher rivive con dialoghi immaginari la sua vita e la sua morte), piuttosto disinvolto nel trattare tematiche legate al sesso e alla religione (David è gay e al contempo pastore della chiesa del padre morto), Six feet under è stato probabilmente il telefilm più osannato dalla critica negli ultimi anni. Finale molto originale, in cui vediamo come moriranno i protagonisti nel futuro.

24

Jack Bauer
24 ore nella vita dell’agente federale Jack Bauer, alle prese con attentati alla vita di futuri presidenti, minacce nucleari e biologiche alla nazione, e drammi familiari, tra cui la morte della moglie, una dipendenza da droghe e un avvelenamento da armi chimiche che rischia di ucciderlo. Sempre al limite tra le costrizioni imposte della legge e la necessità di violarla per un bene superiore, Jack Bauer vivrà sette (in arrivo l’ottava) adrenaliniche giornate, tra tradimenti anche degli amici e tante ferite, al corpo e all’anima. Una serie che ha portato tantissime innovazioni tecniche negli show seriali (la narrazione in tempo reale, scandita da un timer, piani d’azione sovrapposti sullo schermo per mostrare più momenti in contemporanea) e ha creato un nuovo mito del piccolo schermo, l’inossidabile, inaffondabile Jack Bauer. Mitico.

Scrubs

I medici di Scrubs
L’ospedale del Sacro cuore di Los Angeles non è il solito modello "E.R." a cui ci ha abituato la televisione, ma un autentico ricettacolo di storie assurde e al limite dell’inverosimile. J.D. Dorian, da novellino delle corsie a medico (quasi) stimato cerca di conquistare la fiducia dei colleghi (soprattutto del dottor Cox, che invece non perde occasione per insultarlo con nomi da ragazza) e stempera i drammi della vita ospedaliera con incredibili voli di fantasia in cui immagina vite parallele per lui e i suoi conoscenti. Serie divertentissima, con comprimari fantastici (l’Inserviente e il primario, l’arcigno dottor Kelso, l’amico per la pelle di J.D., Turk, la svampita Elliot, a più riprese fidanzata di J.D.), che dà comunque il meglio di sè nei non rari momenti drammatici, quando la realtà della malattia prende il sopravvento sui voli pindarici di J.D.

Desperate housewives

Le casalinghe disperate
Nel quartiere residenziale Wisteria lane della fittizia cittadina di Fairview scorrono le non troppo tranquille esistenze di un gruppo di signore sulla quarantina, alle prese con le miserie e le piccolezze della vita di ogni giorno. Bree, maniaca dell’ordine e del controllo, non riesce a controllare mariti scapestrati e due figli anticonformisti, Lynette, pubblicitaria di successo, lascia il lavoro per dedicarsi ai 4 figli di famiglia, e al marito, ancora più immaturo della prole, mentre all’orizzonte stanno per arrivare altri due gemelli. Susan è un disastro nei rapporti con gli uomini, e il suo ultimo marito, l’idraulico Mike Delfino, ha un passato oscuro da nascondere. Gabrielle rimpiange il suo passato da modella e si annoia a fare la moglie di Carlos e la mamma di due figlie che non hanno preso la sua forma..Tra vari momenti di humor, colpi di scena tipici della commedia raffinata alla Vincent Minnelli e momenti drammatici (il suicidio di una casalinga, la voce narrante della serie, una tromba d’aria che porta morti e perdite sul quartiere, un’altra protagonista che muore in un incidente d’auto, e prossimamente un aereo che precipita in mezzo alla via) si snodano le vicende della più cattiva, ben fatta e recitata dark comedy del nuovo millennio.

Lost

I naufraghi di Lost
Il volo Oceanic 815 da Sidney a Los Angeles precipita in mezzo all’Oceano: i 48 passeggeri sopravvissuti allo schianto scopriranno di essere atterrati su un’isola non disabitata, invisibile alle mappe e dai poteri quasi miracolosi, e verranno a contatto con una strana organizzazione, il progetto Dharma, che sta svolgendo strani esperimenti sull’isola, legati addirittura alla fine del mondo. Tra centinaia di flashback e flash forward (un’innovazione narrativa portata al successo dalla serie) rivivremo il prima e scopriremo il dopo delle vite dei sopravvissuti, mentre il tempo stesso sembra ripiegare su sè stesso e niente è più sicuro e definitivo, nemmeno la morte. IL successo televisivo del decennio, che ha il motivo principale del clamoroso seguito di fans nei numerosi piani di lettura della storia. Preparatevi per l’ultima stagione, in cui finalmente si tireranno i nodi della più innovativa serie tv di sempre.

Dexter

Dexter serial killer inusuale
Dexter Morgan, mite esperto di macchie di sangue della polizia di Miami, fratello affettuoso di una vulcanica detective, impacciato fidanzato prima e marito poi di una donna con problemi affettivi, e..serial killer. Si, ma non il solito, satanico serial killer: grazie alla disciplina impostagli dal padre adottivo, Harry, Dexter, che ha subito il trauma di veder morire la madre fatta letteralmente a fette davanti ai suoi occhi, ha incanalato le sue pulsioni omicide verso il bene: infatti, lui uccide in modo seriale assassini sfuggiti alle maglie troppo larghe della giustizia inefficiente. Nel corso degli anni, dovrà più volte venire a patti con il suo passato, mentre cerca di scaricare il suo "passeggero oscuro" e costruire la sua famiglia. Ma lo sconvolgente finale della quarta serie, in cui sua moglie Rita viene uccisa per causa sua, apre tutte altre prospettive per il suo futuro. Michael C.Hall guida un gruppo di attori fantastici nella mia serie preferita degli ultimi anni, con un livello di sceneggiatura ineguagliato in tutti gli altri telefilm. Imperdibile, e se per colpa della televisione italiana lo avete perso, recuperatelo!

Fringe

Fringe
Una serie di avvenimenti stranissimi legati a potenziali armi chimiche e batteriologiche induce l’FBI a creare una nuova divisione investigativa, la Fringe division, che faccia luce sulle cause degli eventi. Il misterioso agente Broyles affida le indagini sul campo al detective Olivia Dunham, che per le consulenze scientifiche si rivolge a uno strano, geniale professore di Harvard, Walter Bishop, internato da anni in un istituto psichiatrico. Con l’aiuto del professore e di suo figlio Peter, anche lui dal passato molto controverso, Olivia si imbatterà in tanti, stranissimi casi, tutti legati tra loro in una specie di complotto universale, chiamato "Pattern", che sembra indirizzarli a una potentissima multinazionale, la Massive Dynamic, creata dall’ex collega di Walter, William Bell. E Olivia scoprirà a sue spese, che "Ce n’è più di uno di tutto", quando un mondo parallelo al nostro sta per incrociare la nostra realtà, con potenziali, catastrofiche conseguenze. X files arriva negli anni duemila, con una serie che non ha avuto, a mio parere, il successo che merita. Il personaggio di Walter Bishop è semplicemente fenomenale, e riesce a stemperare sempre anche le situazioni più drammatiche, le storie, salvo qualche eccezione, sono sempre accattivanti, e Mulder e Scully sarebbero senz’altro contenti di questi loro epigoni moderni.

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