10 anni dopo il 2000 – I dieci migliori film

Seconda puntata della serie dedicata alle cose notevoli dei primi 10 anni del nuovo millennio: è la volta dei 10 (miei) migliori film. Due i filoni narrativi che hanno imperversato in questi anni, entrambi tratti da materiale già esistente, a conferma che salvo raro eccezioni sono le belle storie che mancano a Hollywood, e l’onnipresente 3D degli ultimi tempi poco può fare per risollevare la scena. Fantasy e supereroi, questi i due cardini della produzione cinematografica del decennio, con i trionfi planetari di Harry Potter e de Il signore degli anelli, e con le trasposizioni in film di praticamente tutti i supereroi degli universi Marvel e DC Comics. Ma quantità in questo caso non vuol dire qualità. Pochi davvero i film di supereroi che si salvano dal dimenticatoio, con una grande eccezione, il Batman che riscrive la sua saga con due grandissime pellicole. Ma ecco i dieci film del decennio, in ordine cronologico.

Il gladiatore

Massimo il gladiatore
Russel Crowe è Massimo Decimo Meridio, generale dell’esercito romano scelto da Marco Aurelio come suo successore al posto dell’inadatto figlio Commodo. Questi, venuto a conoscenza dei piani del padre, lo uccide prima che possa comunicare la sua volontà e costringe alla fuga Massimo, che tornato nella sua villa in Spagna trova i suoi possedimenti distrutti e la moglie e il figlio barbaramente trucidati. Catturato da un mercante di schiavi, con un solo scopo rimasto nella vita, vendicarsi di Commodo, Massimo diventa un gladiatore fenomenale, e avrà infine la possibilità di uccidere l’imperatore in uno scontro impari nell’arena, che segnerà anche la sua morte. Ridley Scott dirige Crowe nella sua migliore interpretazione, e con una colonna sonora indimenticabile sbanca i botteghini di tutto il mondo. Epico.

Donnie Darko

Donnie Darko
Le inquietudini dell’adolescenza, la fine del mondo, la teoria dei multiversi, c’è un po’ di tutto negli ultimi 28 giorni (non) vissuti dal problematico Donnie Darko. il 2 ottobre 1988 il motore di un aereo cade nella sua camera, vuota perchè Donnie l’ha abbandonata in un attacco di sonnambulismo, seguendo un gigantesco coniglio antropomorfo, Frank. Al risveglio, Donnie trova una strana scritta sul braccio, "28:06:42:12", e si convince che indichi i giorni che mancano alla fine del mondo. Quello che indica sono invece i giorni che mancano al 30 ottobre, quando da un aereo in volo in una dimensione parallela e su cui si trovano anche sua madre e sua sorella si staccherà il motore caduto sulla sua camera 28 giorni prima in questo mondo, e che lo aveva ucciso sul colpo. Perchè in realtà Donnie non era mai uscito dalla sua camera, e quella che crederà di vivere nei 28 giorni seguenti non è la vita vera, ma i ricordi, le speranze, i sogni delle persone che gli erano state vicino. Inquietante e metafisico, con una colonna sonora che comprende il meglio della musica dark di fine anni ‘80, uno dei film meglio riusciti del decennio.

Shrek

Shrek, Fiona e Ciuchino
La tranquilla vita nella palude del mite orco verde Shrek è sconvolta dall’arrivo di una miriade di personaggi delle fiabe, sfrattati dal regno della fantasia da un odioso nobile, Lord Farquaad. Con questa invasione, Farquaad vuole costringere il potente orco ad andare in missione per lui, salvando dalle grinfie di un drago la sua promessa sposa, la principessa Fiona. Per riconquistare la pace, Shrek acconsente alla missione: lo accompagnerà non un focoso cavallo, ma un insopportabile mulo parlante, Ciuchino, e i due scopriranno che il tremendo drago è in realtà una draghessa (che si innamora di Ciuchino) e che la principessa Fiona è anche lei un orco, che finirà ovviamente per innamorarsi di Shrek. Con inevitabili seguiti, un successo planetario incredibile, un cartone dalla verve comica straordinaria capace di mettere alla berlina centinaia di anni di luoghi comuni sulle favole. Mirabili i personaggi secondari, dal furbo gatto con gli stivali versione spagnola al principe azzurro scansafatiche al re Artù piagnucolone. Divertentissimo.

Harry Potter

Harry, Ron e Hermione
Nel castello di Hogwarts, perso nella campagna scozzese, si insegnano da secoli le arti magiche ai futuri stregoni e streghe, all’insaputa delle persone normali, "i babbani", che pure vivono a contatto con i loro vicini magici. L’arrivo alla scuola del giovane Harry Potter segna l’inizio di una serie di eventi sconvolgenti per il mondo dei maghi, visto che il ragazzo è legato a filo doppio fin dalla nascita al più potente mago oscuro della storia, lord Voldemort, che proprio nel tentativo di uccidere Harry in fasce rimase vittima della sua stessa magia nera. Ritornato a fattezze umane grazie all’aiuto involontario di Harry, Voldemort riorganizza il suo esercito di maghi neri, i mangiamorte, per sovvertire l’ordine costituito e diventare non solo signore del mondo magico, ma anche di quello terreno. Nel corso degli anni, Harry e le forze del bene (soprattutto i suoi amici Ron e Hermione) combatteranno con tutte le loro forze l’oscurità, fino a quando Harry riuscirà a sconfiggere Voldemort e a riportare la pace nel suo e nel nostro mondo. Una saga fantasy superiore per alcuni tratti anche al signore degli anelli, invenzioni e creature fantastiche hanno fatto di Harry Potter prima la saga letteraria di maggior successo della storia, e poi dei film che da questa sono stati tratti (finora sei, si arriverà a otto) dei blockbuster dal successo incredibile.

Il signore degli anelli

Frodo e Gandalf
Grazie alla tecnologia evoluta e a uno sforzo produttivo titanico trova finalmente una degna trasposizione cinematografica la più famosa saga fantasy di sempre. Scene di massa impossibili da realizzare se non al computer, mostri e creature magiche, incantesimi prodigiosi vivono sul grande schermo mentre si dipana nel corso della trilogia la storia di Frodo lo hobbit e dei suoi coraggiosi compagni di avventura, diretti al monte Fato dove dovranno distruggere l’anello del potere e abbattere l’oscuro signore Sauron, prima che le ombre del male coprano definitivamente la tranquilla Terra di mezzo da cui provengono. Tra centinaia di personaggi che appaiono nella saga, rimarrano indimenticabili Gandalf, il potente stregone amico degli hobbit, e soprattutto Gollum, creatura troppo sventurata per suscitare la repulsione che dovrebbe. 17 Oscar per la trilogia, 11 all’ultimo episodio, quello forse meno riuscito.

The ring

L'agghiacciante Samara
Una videocassetta in cui compaiono strane immagini, e alla fine, un pozzo, poi dopo 7 giorni una telefonata che annuncia la morte di chi ha visionato la cassetta: la solita leggenda urbana o realtà? La morte di una studentessa e la pazzia in cui precipita un’altra dopo che avevano visto insieme la cassetta spinge la giornalista Rachel Keller ad indagare. Suo malgrado anche lei, suo figlio e il suo fidanzato guarderanno la videocassetta, e a Rachel non resteranno quindi che 7 giorni per risolvere il mistero. Scoprirà che dietro tutto c’è Samara, una ragazza con poteri extrasensoriali uccisa in modo atroce dalla madre che la credeva una strega, affogata nel pozzo che compare nella videocassetta, diventata una porta da cui Samara riesce ad entrare nel mondo reale per vendicarsi del male subito. Rachel riuscirà infine a fermare la maledizione, ma non prima che il suo fidanzato finisca ucciso. Di gran lunga il più riuscito film horror del decennio, che ha la sua forza nel non mostrare mai in modo smaccato il "mostro", se non nel finale, ma nel suggerire sempre allo spettatore quello che potrebbe essere, lasciando alla sua fantasia il compito di vedere con gli occhi dell’immaginazione. Diventato un autentico cult.

Kill Bill

La sposa e il maestro Pai Mei
Abbandonare la banda delle "vipere assassine" non è cosa consigliabile, come si rende conto Beatrix Kiddo, conosciuta anche come "Black mamba", il giorno delle sue nozze, quando i suoi 4 ex compagni di crimine irrompono in chiesa e massacrano lei e i suoi familiari. Lasciata per morta sul pavimento della chiesa, "la sposa", come sarà chiamata negli anni seguenti perchè nessuno ha ritrovato i suoi documenti, si salva, e dopo quattro anni in coma si risveglierà con un solo pensiero in testa, uccidere le altre 4 vipere e ovviamente Bill, il capo della banda e suo ex amante. Lascerà dietro di sè una scia di sangue e violenza, si salverà dalla morte anche quando sarà sottoterra in una bara, ricordando gli insegnamenti del vecchio maestro Pai Mei, e infine porterà la katana costruita per lei dal mitico Hattori Hanzo in casa di Bill. Ma prima dello scontro finale, una rivelazione la sconvolgerà. Tarantino mescola di tutto nel suo frullatore alla velocità della luce: spaghetti western, film sul kung fu, manga, film di cappa e spada. Il risultato sono due film tanto violenti da essere catartici, permeati sempre di un humor nero che alla fine potrebbe far catalogare le due pellicole come "commedie d’azione violenta". In un decennio piuttosto piatto di novità, le opere più originali di tutte. Il rischio è che da qui Tarantino possa solo scendere.

Pirati dei Caraibi

Jack Sparrow e soci
Il ritorno in grande stile dei film sui pirati, con le 3 mirabolanti avventure di Jack Sparrow e nemici e alleati vari.
Nel primo episodio, Jack, Will Turner e la coraggiosa Elizabeth Swann devono vedersela con il pirata Barbossa e la sua nave inaffondabile, la Perla nera. Scopriranno che la nave e tutto l’equipaggio sono sotto gli effetti di una maledizione che li rende immortali e al tempo stesso dannati. Nel secondo episodio, la maledizione è legata a un forziere del tesoro, che ha soggiogato tutto l’equipaggio del mitico "Olandese volante", tra cui anche il padre del giovane Will. Nel terzo, e (per ora) ultimo episodio, Jack Sparrow è finito oltre i confini del mondo, ed è lí che si dovranno spingere i suoi conoscenti (amici non riescono proprio ad esserlo), stavolta alleati con Barbossa ma inseguiti dall’Olandese volante. Salvato Jack, sembra che la prossima avventura riguarderà la mitica fonte della giovinezza. Turbinio di avventure, scazzottate, inseguimenti secondo la migliore tradizione dei film sui pirati, in una trilogia che ha avuto un successo planetario e ha fatto diventare star assolute i tre giovani protagonisti, Johnny Depp, Orlando Bloom e Keira Knightley. Prevista una seconda trilogia.

Million dollar baby

Frankie e Maggie
Frankie Dunn, un passato da pugile e un presente poco glorioso da proprietario di una palestra di boxe, che gestisce con l’amico Scrap, è un uomo tormentato dai propri demoni che non riesce a sorridere al mondo.
L’incontro con Maggie Fitgerald cambierà la sua vita: con la sua forza di volontà e la sua voglia di vivere, la ragazza, che ha iniziato a fare pugilato per fuggire dalla sua misera vita di cameriera, farà riaccendere in Frank la fiamma della passione per la boxe e per le piccole gioie della vita. In breve tempo, Maggie diventerà un prospetto di campionessa, tanto da arrivare a combattere per il titolo mondiale e una borsa da un milione di dollari, la svolta della sua vita. Per colpa di una scorrettezza della violenta campionessa in carica e di una distrazione di Frank, Maggie cadrà su uno sgabello, spezzandosi l’osso del collo e rimanendo paralizzata. Non potendo più sopportare i dolori della giovane, ormai ridotta a uno scheletro e alla quale è stata anche amputata una gamba, Frank accoglierà infine la sua richiesta di eutanasia e le staccherà il respiratore artificiale. Commovente parabola sulla forza di volontà e sulla boxe come possibilità di miglioramento dell’individuo, tocca temi scottanti come l’eutanasia, prendendo anche chiaramente posizioni scomode. Oscar per il film, Clint Eastwood regista e Hillary Swank e Morgan Freeman attori, con menzione speciale per la Swank che diventa definitivamente una superstar.

Il cavaliere oscuro

Batman, il Joker e Dent
Dopo quattro tentativi, di cui solo andato parzialmente a segno, Hollywood riesce finalmente a dare dignità di film a uno dei supereroi più controversi, Batman. Il precedente, ottimo "Batman begins" aveva segnato una nuova partenza per la saga dell’uomo pipistrello: l’eroe non era più la coloratissima icona pop semi demenziale della serie tv, vista anche in precedenti tentativi cinematografici, ma l’oscuro vendicatore della rilettura del personaggio fatta da Frank Miller in "Batman: anno uno". In questo nuovo Batman non ci sono onomatopee colorate, i pugni sono veri e si combatte per uccidere il nemico. Dopo aver affrontato nel primo episodio lo Spaventapasseri, il vendicatore di Gotham city si trova contro il suo nemico per antonomasia, il Joker, che non porta in volto una maschera, ma i segni della sua infanzia violenta, e non ride mai, ed è pronto a sporcarsi le mani in prima persona per ottenere il potere che la sua follia gli fa bramare. In questo Batman, nemmeno chi è dalla parte della legge è un personaggio bidimensionale, sempre buono, tanto che il super procuratore anticrimine Harvey Dent diventa per un incidente il folle Due facce. In questo Batman, anche il super eroe è assillato da dubbi morali, ma poi decide che è comunque giusto che lui sia sopra la legge. Infine, in questo Batman compare per l’ultima volta sullo schermo un talento grandioso come Heath Ledger: la follia del suo Joker è insuperabile, ma forse lascia anche intravedere il suo male di vivere che lo avrebbe portato alla morte.

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