
L'effetto di scorrimento della barra laterale del browser che si vede in azione quando cliccate sul menu di navigazione del sito è stato ottenuto utilizzando il plugin jquery.anchor (http://www.position-absolute.com).
Questo è un esempio di come un piccolo dettaglio già da solo sia in grado di presentare in maniera del tutto particolare un sito.

Lo slider di presentazione dei servizi offerti utilizza il plugin jquery.flow (http://www.gimiti.com/kltan).
Uno degli effetti jquery più utilizzati sul web, che ha validamente sostituito i caroselli i flash (che avevano il difetto di essere molto meno usabili per l'utente, anche perchè non davano la possibilità di avere contenuto alternativo da mostrare se questi non aveva il plugin flash installato), qui è stato interpretato in maniera minimale, ma non per questo meno accattivante. Utilissimo per presentare una serie di news o un catalogo di prodotti.

Qui siamo praticamente all'autoreferenza, perchè questo plugin è responsabile per l'attivazione della pagina esterna che state leggendo ora. Si tratta dell'effetto overlay, uno dei numerosi effetti disponibili grazie all'eccezionale set jquery.tools (http://flowplayer.org/tools/).
Un effetto visto spesso su internet, soprattutto in gallerie di immagini, quando cliccando su piccole miniature queste si animano presentando le foto a tutto schermo e oscurando lo sfondo della pagina, per un effetto "camera oscura" che mette maggiormente in risalto le immagini. Utilizzato in questo modo, l'effetto ci permette di presentare contenuto esterno alla pagina in maniera dinamica.

Un altro effetto della scatola dei trucchi di jquery.tools, il tooltip, il suggerimento alla jquery.
Uno degli elementi meno utilizzati nel web design, l'umile title, trova qui una rivisitazione moderna e dinamica, e si presta a moltissime utilizzazioni, ad esempio a sottolineare un'offerta speciale o a rimandare l'attenzione del visitatore su una parte del sito importante.
Sono i piccoli dettagli, le sfumature come questa a separare un bel sito da uno memorabile, in grado di catturare l'attenzione sia per la forma che per i contenuti.
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Mongolfiere che galleggiano nell'aria, aerei e nuvole che si rincorrono? Tutto colpa di un plugin appena uscito, tanto da essere poco più di una beta, ma che lascia intravedere grandi potenzialità: è spritely (http://spritely.net/) e potrebbe diventare davvero famoso.
Animazioni che fino ad oggi erano possibili solo con flash potranno infatti essere ottenute anche con questo plugin, che però rispetto a flash ha il vantaggio di essere piccolissimo, e grazie al fatto che sfrutta l'estensibilità e la potenza di jquery, realizza animazioni fruibili con qualunque browser e piattaforma hardware.

Il piccolo plugin jquery.tweet (http://tweet.seaofclouds.com/) è un metodo davvero veloce per integrare nel sito gli ultimi messaggi lasciati sul popolare social network twitter.
Un modo per essere sempre in contatto con amici, conoscenti, e il mondo intero, twitter è uno dei trend del momento su internet, e con questo piccolo ma efficace plugin diventa semplicissimo lasciare traccia degli ultimi tweets anche sul nostro sito.

Con Ketchup (http://demos.usejquery.com/ketchup-plugin/) è possibile validare i form di contatto in maniera rapida e d'impatto, in modo che l'utente possa correggere errori di battitura nei campi richiesti.
Se avere un form di contatto funzionante è oggi indispensabile per ottenere feedback e richieste dai visitatori di un sito, bisogna anche assicurarsi che le informazioni inserite siano corrette, altrimenti non potremmo proseguire il dialogo con chi ci contatta. L'efficace plugin ketchup controlla i campi di un form secondo le specifiche fornite, avvisa dell'errore l'utente con messaggi chiari e visivamente d'impatto, e rende impossibile l'inoltro del form finchè questi non siano stati corretti, diventando utilissimo strumento per il dialogo con i visitatori del sito.